Cose che faranno sentire meno intimidatorio il viaggiare da soli – Parte 2

O come ho imparato a smettere di preoccuparmi e ad amare lo stare da sola. Ecco cosa portare con voi…

Un kway compatto o un poncho.

Qualsiasi cosa che vi tiene le mani libere è molto buona quando si viaggia da soli. Ecco perché preferisco i kway e i poncho agli ombrelli. La maggior parte dei poncho si posso anche piegare fino a farli diventare molto sottili e spesso hanno anche un sacco in cui conservarli.

Un piano prepagato per internet che non usate davvero.

Per anni ho fatto affidamento sull’usare i Wi-Fi di bar e hotel mentre viaggiavo all’estero, perché comprare una promozione internazionale prepagata non sembrare valere il costo. Però, mi trovavo inevitabilmente in situazioni stressanti in cui non avevo rete e mi serviva davvero trovare qualcosa sul telefono, come uno scontrino per il biglietto di un treno quando il mio numero di conferma non funzionava. Adesso vedo le promozioni per internet all’estero come un’assicurazione. Il segreto è far finta di non averla neanche. Alcuni post sui social media (specialmente i video) bruceranno la maggior parte dei dati e i prezzi extra internazionali non costano poco. Impostate la modalità aereo, continuate ad usare il Wi-Fi e usate i dati solo quando vi servono assolutamente. Come bonus aggiunto, la maggior parte delle promozioni internet internazionali vi garantiscono anche l’accesso agli hotspot Wi-Fi in molti aeroporti e stazioni ferroviarie.

Un adattatore da viaggio universale.

Quando viaggio da sola il mio telefono è la mia linea della vita. E’ la mia mappa, la mia guida e il mio enorme bottone anti panico rosso in caso di emergenza. Ed ecco perché è importante ricordare di caricarlo sempre! Un adattatore universale è facile da usare e vi servirà in molti viaggi in futuro. Provate a trovare un adattatore che ha anche entrate USB così da poter tenere tutti i vostri dispositivi completamente carichi.

Un caricabatteria portatile.

Per continuare sul tema del “caricare sempre”, un caricabatteria portatile è piuttosto essenziale. Specialmente se scatterete tanti snap e foto per Instagram.

Applicazioni di ride-sharing che documentino il vostro viaggio. 

Spesso faccio affidamento su servizi come Lyft o Uber quando viaggio da sola. Posso avere una stima precisa direttamente sull’app e non devo preoccuparmi di negoziare in una lingua con cui non sono familiare. Queste app hanno anche una storia dell’identità del tuo autista e delle tue destinazioni. In più, si può usare la funzione ETA per permettere ad un amico di tracciare la tua corsa in tempo reale e assicurarsi che arrivi a destinazione.

Uno zaino impermeabile. 

Qualche anno fa ho sostituito una borsa a tracolla che mi era stata rubata in uno dei miei viaggi con uno zaino mini della Kanken e non me ne sono mai pentita. Ha due manici in alto che possono essere uniti per una sicurezza extra o per poterlo portare come una borsa. La forma quadrata del Kanken mi permette anche di avere più spazio di uno zaino standard, in più è impermeabile e tiene le mie cose all’asciutto durante viaggi di snorkeling o in kayak.

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